Da piccola ho sempre desiderato essere la più piccola della famiglia, avere qualcuno con cui giocare, che mi desse tante attenzioni, che mi insegnasse la vita di figlia.
Invano pregavo affinchè una sorella maggiore sbucasse da qualche angolo remoto del mondo per venire in mio aiuto. Non arrivò nessuno.
*Ero ancora piccola ed ignoravo come andava il mondo*
Dopo sette anni di lunga attesa, sbucò fuori una sorellina più piccola e, nella mia testa cercai di convincermi che sarebbe stata la stessa identica cosa.
Ebbene, non fu così.
Iniziarono lì i miei problemi, lei era la piccina di casa, e toccava a me prendermi cura di lei.
Ma chi si prendeva cura di me?
Anno dopo anno le responsabilità crebbero, le colpe di qualsiasi danno a cose materiali o persone ricadde su di me, ogni gesto sbagliato della piccola pulce piombata in casa mia era dovuto al mio pessimo esempio.
Ma come si puo' vivere in questa situazione di stress?
Piano piano ci si abitua.
Ma nonostante tutto, lei mi ha sempre amato.
Nonostante fossi una frana, nonostante fossi così scostante, nonostante fossi troppo lunatica, nonostante fossi così sbagliata come sorella.
Nonostante tutto.
Ricordo sempre di quando aveva pochi mesi,
mia madre la lasciò in cucina sul seggiolino in mia compagnia,
il solo guardarla la faceva ridere di gusto, una risata talmente urlata da sembrare un pianto.
Una risata d'amore.
Riflettendo, non mi capacito ancora di come riesca a volermi così bene.
Neanche io ci riuscirei a volermi bene, per come sono fatta.
Eppure lei non perde occasione per elevarmi, per rendermi la sua Supereroina, il suo punto di riferimento.
Non faccio abbastanza per lei, non dimostro abbastanza.
Appaio spesso distratta.
Eppure lei non sa quanto sia diventata importante per me, quanto è fondamentale la sua risata nella vita di ogni giorno, quanto conta per me il suo abbraccio e il suo preoccuparsi per me.
La mia vita non sarebbe la stessa senza di lei.
Per questo mi ritrovo qui, in questa serata, con tanti film interessanti alla tv, ad aiutarla nei compiti di Fisica, senza provare rabbia per tutte le cose che mi sono persa.
Che mi dite di voi? Qual è la vostra storia?
XOXO Ludo!
Visualizzazione post con etichetta Amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amicizia. Mostra tutti i post
martedì 7 gennaio 2014
Il duro lavoro della sorella maggiore.
Etichette:
Amicizia,
Amore,
Best Friend,
divertimento,
Family,
Friendship,
Happy,
happyness,
Life,
Love,
lovely,
me,
my sister,
sweet,
True Friend
lunedì 30 dicembre 2013
HappyNewYear.
Cari amici buonasera,
Ho deciso di postare il fatidico discorso di fine anno oggi, in quanto domani credo di non avere abbastanza tempo per dedicarmi al mio piccolo angolino.
Non credo farò il solito discorso strappalacrime/melenso/depresso, piuttosto ne farò uno semplice conciso e diretto.
Quest'anno è quasi finito, e qualcuno fa un resoconto di ciò che ha fatto, di ciò che avrebbe voluto fare, e di ciò che rimpiange.
All'inizio del 2013 ero piuttosto scettica, infatti non mi auguravo nulla di particolare, solo che l'anno venturo fosse diverso dal 2012 (anno per me terribile, per vari eventi).
Devo dire che il *non aspettarsi nulla* è servito a non rammaricarmi più di tanto per le cose andate per il verso sbagliato.
Questo 2013 per me è stato normale, non è andato male ma non è andato neanche in maniera eccellente.
Non mi reputo insoddisfatta di ciò che ho fatto o di ciò che ho detto, forse mi pento un pochino di non aver rischiato in certe scelte.
Il rischio spesso porta a risvolti promettenti, ho imparato questo almeno.
La cosa che mi riprometto di fare per questo nuovo anno è solo questa:
RISCHIARE.
Ovviamente auguro anche il meglio per tutte le persone che amo, però parlando per me è questo che cercherò di fare.
Rispetto all'anno scorso sono un pochino più speranzosa, e credo che sarà un anno promettente per me, o almeno spero.
Parlando di 2014, come passerete le prime ore di questo nuovo anno pari?
Io dopo giorni di dubbio amletico, sono riuscita a partorire questo programma con i miei amici:
*Capodanno in casa con amici, mangiando dolci, giocando a carte e a giochi di società*
Non siamo tipi da 50 euro spesi per andare in discoteche superaffollate con musica pessima e gente così sudata che non perde l'occasione di strusciartisi contro.
Meglio stare in casa e divertirsi con la semplice compagnia dei cari vecchi amici.
Voi cosa ne pensate? Siete d'accordo o preferite il cosiddetto Capo-Danno?
Grossi bacioni, Ludo.
Ho deciso di postare il fatidico discorso di fine anno oggi, in quanto domani credo di non avere abbastanza tempo per dedicarmi al mio piccolo angolino.
Non credo farò il solito discorso strappalacrime/melenso/depresso, piuttosto ne farò uno semplice conciso e diretto.
Quest'anno è quasi finito, e qualcuno fa un resoconto di ciò che ha fatto, di ciò che avrebbe voluto fare, e di ciò che rimpiange.
All'inizio del 2013 ero piuttosto scettica, infatti non mi auguravo nulla di particolare, solo che l'anno venturo fosse diverso dal 2012 (anno per me terribile, per vari eventi).
Devo dire che il *non aspettarsi nulla* è servito a non rammaricarmi più di tanto per le cose andate per il verso sbagliato.
Questo 2013 per me è stato normale, non è andato male ma non è andato neanche in maniera eccellente.
Non mi reputo insoddisfatta di ciò che ho fatto o di ciò che ho detto, forse mi pento un pochino di non aver rischiato in certe scelte.
Il rischio spesso porta a risvolti promettenti, ho imparato questo almeno.
La cosa che mi riprometto di fare per questo nuovo anno è solo questa:
RISCHIARE.
Ovviamente auguro anche il meglio per tutte le persone che amo, però parlando per me è questo che cercherò di fare.
Rispetto all'anno scorso sono un pochino più speranzosa, e credo che sarà un anno promettente per me, o almeno spero.
Parlando di 2014, come passerete le prime ore di questo nuovo anno pari?
Io dopo giorni di dubbio amletico, sono riuscita a partorire questo programma con i miei amici:
*Capodanno in casa con amici, mangiando dolci, giocando a carte e a giochi di società*
Non siamo tipi da 50 euro spesi per andare in discoteche superaffollate con musica pessima e gente così sudata che non perde l'occasione di strusciartisi contro.
Meglio stare in casa e divertirsi con la semplice compagnia dei cari vecchi amici.
Voi cosa ne pensate? Siete d'accordo o preferite il cosiddetto Capo-Danno?
Grossi bacioni, Ludo.
Etichette:
2013,
2014,
Amici,
Amicizia,
Capodanno,
disco,
divertimento,
Friend,
Friendship,
fun,
happiness,
home,
New year,
Nuovo anno,
Old year,
opinion
domenica 29 dicembre 2013
Pensieri Notturni.
Sono l'1:40 e, dopo aver finito di preparare le valigie, mi metto a letto pensando a questa settimana che è volata.
Sono distrutta, quindi non fate caso al modo e a ciò che scrivo (in caso).
Facendo un resoconto generale prima della partenza, mi porto a casa:
Mal di gola,
Spalle/gambe/polpacci/schiena/ginocchia/braccia DEVASTATE,
Un pizzichino di stress in meno,
Un bel po di voce in meno (sono completamente afona),
6 kg in più (sicuramente),
Tanta tristezza.
Tutto sommato, nonostante la voglia di rimanere, è giusto tornare a casa e riprendere i contatti con il mondo reale, anche perchè si rischia di alienarsi completamente.
*Pirandello avrebbe scritto un libro sull'alienarsi a Rocca di Mezzo.*
Si sono fatte l'1:50 e domani si parte in mattinata, sarà una giornata lunga.
Anche se probabilmente non leggeranno questo post, dedico il mio pensiero alla mia comitiva (se non ci fossero stati sarebbe stato diverso), e a Antonella, a Velia , Andrea e Giuseppe.
Dormo va,
Buonanotte ragazzuoli che mi leggete con pazienza.
xoxo Ludo.
Sono distrutta, quindi non fate caso al modo e a ciò che scrivo (in caso).
Facendo un resoconto generale prima della partenza, mi porto a casa:
Mal di gola,
Spalle/gambe/polpacci/schiena/ginocchia/braccia DEVASTATE,
Un pizzichino di stress in meno,
Un bel po di voce in meno (sono completamente afona),
6 kg in più (sicuramente),
Tanta tristezza.
Tutto sommato, nonostante la voglia di rimanere, è giusto tornare a casa e riprendere i contatti con il mondo reale, anche perchè si rischia di alienarsi completamente.
*Pirandello avrebbe scritto un libro sull'alienarsi a Rocca di Mezzo.*
Si sono fatte l'1:50 e domani si parte in mattinata, sarà una giornata lunga.
Anche se probabilmente non leggeranno questo post, dedico il mio pensiero alla mia comitiva (se non ci fossero stati sarebbe stato diverso), e a Antonella, a Velia , Andrea e Giuseppe.
Dormo va,
Buonanotte ragazzuoli che mi leggete con pazienza.
xoxo Ludo.
Etichette:
Abruzzo,
Amici,
Amicizia,
Buonanotte,
Friend,
Friendship,
Good Night,
Holiday,
Italy,
Love,
lovely,
RoccadiMezzo,
Sadness,
Sci,
Snow,
Snowboard
venerdì 20 dicembre 2013
Amici e vadditi.
Buongiorno ai belli, buongiorno ai brutti, buongiorno ai lontani e buongiorno ai vicini.
Ormai siamo di casa, quindi vi parlo come se fossimo fratelli.
Vi parlerò oggi di una cosa che mi è successa ultimamente, e devo dire che mi ha turbato parecchio (assaissimamente assai).
Si puo' abbandonare un'amicizia "più che forte" per delle discussioni banali?
Vi anticipo la risposta: Si.
Ovviamente qui entrano in ballo certe frasi piuttosto scontate (perle di saggezza così tanto riciclate, da far venire la nausea), della serie: "Se l'amicizia è vera non finisce mai".
Ammettendo che l'amicizia fosse falsa, se non riuscissi a rinunciarci come dovrei fare?
La mia vecchia mamma (vecchia sinonimo di saggia) dice sempre: "Devi abituarti a queste situazioni, perchè te ne succederanno molte e tu starai male, ma la gente non si curerà di te.
Anche la persona che consideri più vicina a te può spezzarti il cuore e tradirti."
Purtroppo per me, sono una persona che si affeziona, e non riesce ad abbandonare nessuno nonostante mi abbia pugnalato alle spalle.
Amo vivere in pace con il mondo, e se qualcosa non va ci rimango molto male.
Soprattutto se, sulla persona in questione, o sull'amicizia ci avevo scommesso tanto.
Inutile farsene una colpa, inutile ripensarci, inutile stare male, inutile rincorrere, inutile cercare di recuperare le briciole rimaste.
Le uniche cose da raccogliere sono l'affetto e la speranza; conservarle in un cassetto nascosto del nostro cuore, e riprenderle solo in caso di emergenza.
Niente torna come prima, un vaso rotto anche se ricomposto non sarà più lo stesso.
Vado a farmene una ragione.
*L'amico è colui che ti ama incondizionatamente, per tutto il tempo della sua vita*
Ludo.
Ormai siamo di casa, quindi vi parlo come se fossimo fratelli.
Vi parlerò oggi di una cosa che mi è successa ultimamente, e devo dire che mi ha turbato parecchio (assaissimamente assai).
Si puo' abbandonare un'amicizia "più che forte" per delle discussioni banali?
Vi anticipo la risposta: Si.
Ovviamente qui entrano in ballo certe frasi piuttosto scontate (perle di saggezza così tanto riciclate, da far venire la nausea), della serie: "Se l'amicizia è vera non finisce mai".
Ammettendo che l'amicizia fosse falsa, se non riuscissi a rinunciarci come dovrei fare?
La mia vecchia mamma (vecchia sinonimo di saggia) dice sempre: "Devi abituarti a queste situazioni, perchè te ne succederanno molte e tu starai male, ma la gente non si curerà di te.
Anche la persona che consideri più vicina a te può spezzarti il cuore e tradirti."
Purtroppo per me, sono una persona che si affeziona, e non riesce ad abbandonare nessuno nonostante mi abbia pugnalato alle spalle.
Amo vivere in pace con il mondo, e se qualcosa non va ci rimango molto male.
Soprattutto se, sulla persona in questione, o sull'amicizia ci avevo scommesso tanto.
Inutile farsene una colpa, inutile ripensarci, inutile stare male, inutile rincorrere, inutile cercare di recuperare le briciole rimaste.
Le uniche cose da raccogliere sono l'affetto e la speranza; conservarle in un cassetto nascosto del nostro cuore, e riprenderle solo in caso di emergenza.
Niente torna come prima, un vaso rotto anche se ricomposto non sarà più lo stesso.
Vado a farmene una ragione.
*L'amico è colui che ti ama incondizionatamente, per tutto il tempo della sua vita*
Ludo.
Etichette:
Amarezza,
Amici,
Amici Falsi,
Amici Veri,
Amicizia,
Best Friend,
Friend,
Friendship,
Sadness,
Tristezza,
True Friend
Iscriviti a:
Post (Atom)